Ferro da stiro: meglio con caldaia o senza?

Il ferro da stiro è un accessorio che non può mancare nella nostra casa. Le operazioni in questione, però, sono spesso oggetto di aperto fastidio per gli utenti, in quanto possono portare via molto tempo. Proprio per questo motivo le case che li producono hanno cercato con il tempo di affinare la loro proposta, presentando un paniere di prodotti sempre più variegato e caratterizzato da livelli tecnologici elevatissimi.
Chi intenda capire lo stato dell’arte, ovvero come il ferro da stiro si sia evoluto con il passare del tempo, può senz’altro consultare questo sito, ove è possibile reperire una lunga serie di aggiornamenti e approfondimenti sulla tematica.
A noi rimane invece il compito di cercare di capire se sia meglio optare per un ferro da stiro con caldaia oppure senza.

Ferro da stiro: quale scegliere?

Meglio un ferro con o senza caldaia? Per cercare di dare una risposta adeguata, la cosa migliore consiste sicuramente nell’operare una distinzione preliminare tra i due modelli:

  • i ferri da stiro tradizionali sono compatti, molto maneggevoli e quindi idonei per un utilizzo rapido nel caso non si abbiano molti capida stirare;
  • i ferri da stiro con generatore di vapore sono a loro volta in grado di produrre una maggiore e più costante quantità di vapore, aggiungendo a questa caratteristica la maggiore comodità, la quale può risultare preziosa soprattutto per chi debba stirare molto. In questa categoria si possono reperire modelli a riempimento continuo, il cui serbatoio può essere riempito anche durante le operazioni di stiro, e quelli a chiusura ermetica, ovvero che consentono l’inserimento di acqua nella vasca esterna solo ed esclusivamente a ferro spento.

Da quanto detto sinora, si può agevolmente comprendere come un ferro con caldaia sia in grado digenerare più vapore e consenta una maggiore autonomia durante la stiratura, risultando però utile solo ove si abbia molta biancheria da stirare. La maggiore autonomia garantita non è però un dato di poco conto se si pensa che un ferro con caldaia permette di utilizzare sino a un litro d’acqua contro i 300 ml circa che sono invece il valore raggiunto da un ferro classico. A questo vantaggio occorre poi aggiungere un flusso di vapore più forte, in grado di facilitare la stiratura e una resa in termini di consumi energetici tale da consegnare un notevole risparmio in bolletta. Non dovrebbe quindi stupire il fatto che un ferro con caldaia comporti una spesa mediamente più alta di circa 100 euro rispetto ad un modello tradizionale.