Denti perfetti con lo spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico un apparecchio assai utilizzato per la cura dell’igiene orale, sia dagli adulti che dai bambini. Con le dovute accortezze e una buona pratica giornaliera questi elettrodomestici risultano assai più affidabili dei loro cugini, ovvero i tradizionali spazzolini manuali.

Perchè?E’ presto detto: la testina rotante di cui gli spazzolini elettrici sono equipaggiati potenzia il raggio e l’intensità dello spazzolamento. Il risultato?Una pulizia più profonda in minor tempo.
Data l’intensità dell’azione pulente, i tempi di lavaggio sono ridotti; bastano 2 minuti per una perfetta igiene orale.
Spegniamo l’apparecchio solo a lavaggio ultimato.

Di seguito i consigli dei dentisti in materia di igiene dentale con lo spazzolino elettrico.

Usare lo spazzolino elettrico: un’abitudine molto semplice

Una volta scelto il modello di spazzolino elettrico più adatto è importante impararne l’utilizzo, in maniera graduale.
Una volta acquisita confidenza con lo spazzolino elettrico diventerà presto un’abitudine molto semplice.
Alcuni consigli: una volta applicato il dentifricio sulla testina, appoggiamo delicatamente lo spazzolino ancora spento sui denti.

Spazzolini e igiene orale: le 10 regole auree

Vi sono alcuni accorgimenti giornalieri che ci permettono di avere denti sani e belli senza dover ricorrere a fastidiose – e costose – sedute di igiene orale dal dentista.

Le regole d’oro dell’igiene orale sono:

  • Lavarsi innanzitutto i denti almeno due volte al giorno, ma possibilmente dopo ogni pasto. Qual è il tempo di spazzolamento suggerito dagli specialisti?Spazzolare i denti non oltre i tre minuti per evitare di consumare lo smalto;
  • Per una bocca a prova di sorriso, in primo luogo, la temperatura dell’acqua dev’essere bassa. Assolutamente off limits le alte temperature, perché danneggiano le setole dello spazzolino, provocando anche scottature all’interno della bocca.
  • Usare lo spazzolino elettrico permette di pulire più in profondità evitando di spazzolare i denti in maniera aggressiva o insistendo su zone irritate. Preferire dunque il modello elettrico a quello manuale per i motivi detti.
  • Applicare la giusta pressione: sfregare con troppa forza rischia di rovinare lo smalto. Attenzione però a non spazzolare troppo delicatamente: non sarà infatti possibile rimuovere del tutto la placca;
  • Spazzolare anche tra le gengive sanguinanti: anche se doloroso, è importante tenere pulire anche le parti infiammate.
  • Pulire gli spazi interstiziali utilizzando il filo interdentale, ricordarsi di pulire anche la lingua e non solo i denti. Senza lavare la lingua la pulizia della bocca è incompleta.
  • Usare un collutorio – meglio se non alcolico – dopo ogni lavaggio;
  • Sciacquare la bocca con olio di cocco per rimuovere i batteri e mantenere l’alito fresco.
  • Utilizzare con cautela i dentifrici sbiancanti, preferite prodotti naturali o il bicarbonato;
  • Andare dal dentista periodicamente, almeno una/due volte all’anno.