A cosa serve il contapassi?

Fare una vita sedentaria comporta notevoli rischi per la salute. Chi ogni giorno passa molte ore seduto davanti al proprio personal computer o alla televisione, è esposto a un rischio maggiore di morte prematura, in quanto indebolisce il proprio fisico sino a renderlo più vulnerabile di fronte a una lunga serie di patologie croniche degenerative, che possono andare dalle malattie cardiache al diabete.
Per vita sedentaria si intende quella caratterizzata da circa 7-8 ore al giorno trascorse senza muoversi dalla sedia, che possono già rivelarsi rischiose. La rivista Jama Cardiology ha ad esempio pubblicato uno studio in base al quale questa categoria di persone ha abitudini molto simili a quelle di chi, oltrepassando le 10 ore giornaliere di inattività, è sottoposto ad un notevole rischio di problemi cardiaci.
Anche la Texas University dal canto suo, dopo aver rianalizzato i risultati di nove studi condotti sul tema, è dal canto suo arrivata alla conclusione che rimanere seduti oltre 10 ore al giorno possa comportare l’8% in più di rischio cardiovascolare nei confronti di chi non oltrepassi le 3, che sale addirittura del 14% nel caso dei soggetti i quali non si alzino dalla sedia per mezza giornata.

Le linee guida del Ministero della Salute

Cosa si intende per attività fisica? E’ stato il Ministero della Salute, riprendendo la definizione dell’Oms, ad indicare come tale ogni movimento del corpo che sia prodotto dai muscoli scheletrici tanto da comportare un dispendio energetico, includendovi anche le attività effettuate lavorando, giocando, dedicandosi alle faccende domestiche, viaggiando e impegnandosi in attività di carattere ricreativo. Lo stesso Ministero invita però a non confondere attività fisica ed esercizio. Il secondo deve infatti essere non solo organizzato, ma anche strutturato in modo da essere ripetitivo. E’ ancora l’Organizzazione mondiale della sanità a raccomandare dal canto suo:

  • 60 minuti al giorno di attività tale da comportare una intensità da moderata a vigorosa per i bambini e i ragazzi sino a 18 anni
  • 150 minuti a settimana per gli adulti.

Il contapassi

Per esercizio si dovrebbe quindi intendere anche il camminare ogni giorno per un minimo di passi. A tal proposito occorre ricordare come un recente report abbia affermato come non bastino 10mila passi al giorno per trarre veri vantaggi dal camminare, ma ne occorrano 15mila. Per poterli contare è sempre più in voga il contapassi, lo strumento elettronico il quale può essere portato al polsi e che provvede appunto a contabilizzare i movimenti effettuati dall’utente. Per chi voglia capire l’utilità di un simile gadget ricordiamo la possibilità di consultare sceltacontapassi.it, sito dedicato all’argomento in cui è possibile reperire una notevole mole di informazioni estremamente preziose.