Estrattore di succo, perché averne uno?

Come è ormai regolarmente indicato anche dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute), una alimentazione bilanciata è molto importante per la nostra salute. Per alimentazione bilanciata, o equilibrata, si intende una dieta corretta sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, la cui finalità è quella di garantire un apporto adeguato di energia e di nutrienti, in modo tale da prevenire sia carenze che eccessi nutrizionali.
In una dieta di questo genere, è molto importante il consumo giornaliero di frutta e verdura, che dovrebbe attestarsi intorno ai 400 grammi.
In Italia, ad esempio, la situazione sotto questo punto di vista non è ancora ideale. In base alle statistiche, infatti, i nostri connazionali sono soliti consumare una media di 300 grammi di frutta e verdura ogni giorno. Una situazione che sta comunque migliorando anche grazie ad una cultura sempre più salutista e all’apporto della tecnologia. Il riferimento è all’estrattore di succo, un piccolo elettrodomestico sempre più presente nelle nostre case, grazie al quale è possibile preparare ottime bevande a base di frutta e verdura. Chi sia intenzionato ad acquistarne uno, può senz’altro visitare il sito guidaestrattori.it, una vera e propria guida in tal senso, ove è possibile reperire una gran mole di preziose informazioni in grado di facilitare la scelta.

Cos’è l’estrattore di succo

L’estrattore di succo è un dispositivo in grado di estrarre il succo dalla frutta e dalla verdura a temperature basse e con estrema delicatezza, riuscendo in tal modo ad evitarne l’ossidazione.
Lavorando ad un ritmo compreso tra le 60 e 160 rotazioni al minuto, l’estrattore di succo riesce inoltre a mantenere invariati i nutrienti che fanno parte della parte liquida della frutta. Inoltre vengono ad essere scartati automaticamente la polpa e la buccia, in modo da dare vita ad un preparato del tutto privo di residui solidi.

I vantaggi dell’estrattore di succo

Mangiare frutta e verdura comporta notevoli vantaggi, come è ricordato dai nutrizionisti. Il professor Charles S. Fuchs, direttore del Gastrointestinal Cancer Center al Dana-Farber, è solito indicare in un buon 30% la diminuizione del rischio di contrarre malattie croniche da parte di chi è solito assumere le giuste dosi di frutta e verdura.
Il vero vantaggio garantito dall’estrattore di succo è quello relativo alla digestione. Come è noto, infatti, l’assunzione di alimenti solidi comporta un notevole allungamento dei tempi di digestione, che  possono spingersi a circa 3 ore, in conseguenza della notevole resistenza delle pareti cellulari. Bevendo un succo il processo di digestione si accorcia sino ad arrivare a circa 15 minuti. Va inoltre ricordato che un processo digestivo più facile e veloce comporta un innalzamento del tasso di assorbimento dal 17% che caratterizza gli alimenti solidi sino al 65% che è invece tipico dei succhi.
Un paniere di vantaggi che sta notevolmente spingendo l’estrattore di succo nelle cucine degli italiani.